SOMMINISTRAZIONE, altra proroga per i tempi indeterminati

SOMMINISTRAZIONE A TEMPO INDETERMINATO: PROROGA A GIUGNO 2024

NIdiL CGIL FeLSA CISL UILTemp: norma positiva ma non risolutiva, servono regole certe per la continuità occupazionale.

[Comunicato sindacale] Il legislatore è intervenuto ancora una volta sulle norme che regolano la somministrazione a tempo indeterminato con missione a termine che interessa circa 100mila lavoratrici e lavoratori attualmente occupati, che rischiavano – al 31 dicembre 2022 – di perdere il lavoro ed essere sostituiti. La nuova norma sposta a giugno 2024 il termine entro il quale si possono superare i 24 mesi di lavoro presso lo stesso utilizzatore.

NIdiL CGIL FeLSA CISL UILTemp, pur ritenendo positivo tale intervento che consente alle persone interessate di continuare a lavorare e determina un quadro più stabile per il rinnovo del CCNL di settore, lo considerano ancora non completamente risolutivo, in quanto incapace di fare chiarezza in termini definitivi sulle norme che regolano la somministrazione. Le Organizzazioni Sindacali ritengono che vadano concordate e rese definitive per legge norme che diano certezza ai lavoratori in somministrazione, sostenendo la continuità e la stabilità occupazionale.

La lotta dei 100.000