AMAZON, PROSEGUE DIALOGO SINDACATI/AGENZIE

SOMMINISTRATI AMAZON, PROSEGUE IL CONFRONTO TRA AGENZIE E SINDACATI: ORA RISPOSTE CONCRETE.

FeLSA CISL Nidil CGIL UILTemp, le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori somministrati (ex interinali), dopo lo sciopero del 22 marzo scorso, hanno avviato un confronto con le Agenzie per il Lavoro impegnate presso l’impresa utilizzatrice Amazon.

Il 26 aprile si è tenuto un incontro in cui sono state affrontate le rivendicazioni contenute nella dichiarazione di sciopero e nei precedenti confronti. I Sindacati ne danno il resoconto in una nota: “Le Agenzie si sono riservate di effettuare una proposta sul tema della continuità occupazionale, ovvero su come trovare un equilibrio tra le esigenze di flessibilità, anche organizzativa dell’impresa, con la necessità di prevedere un limite al forte turn over nel quale sono coinvolti i lavoratori somministrati, garantendo una maggiore sicurezza e stabilità lavorativa che avrebbe ripercussioni positive anche sulle problematiche legate alle questioni abitative per coloro che hanno una mobilità territoriale.”

Inoltre, “collegato a questo tema abbiamo ribadito il problema legato al rispetto del preavviso di comunicazione di proroga del contratto di lavoro, così come previsto dal contratto collettivo nazionale della somministrazione” aggiungono FeLSA CISL Nidil CGIL UILTemp nel comunicato sindacale.

Riguardo alla corretta applicazione del Monte Ore Garantito (MOG) le Organizzazioni Sindacali riferiscono di avere sottolineato che, anche se il lavoratore da la disponibilità all’attività lavorativa, se questa eccede il MOG, deve considerarsi a tutti gli effetti orario contrattuale, con i reciproci obblighi e doveri che ne conseguono. Altro tema trattato durante l’incontro, il colore dei badge: i Sindacati hanno ribadito l’importanza di uniformarlo per evitare una riconoscibilità immediata sullo status del rapporto di lavoro all’interno degli hub.

Infine, “abbiamo nuovamente posto all’attenzione delle Agenzie per il Lavoro la corretta applicazione della maggiorazione per il lavoro notturno” riferiscono FeLSA CISL Nidil CGIL UILTemp, che ritengono debba essere correttamente corrisposta al 25% in particolare per i lavoratori che svolgono turni di lavoro “non avvicendati”. Su questo tema Amazon, attraverso le Agenzie, si è impegnata a dare una risposta entro il mese di maggio.

Il prossimo incontro tra le Organizzazioni Sindacali e le ApL è fissato per il 10 maggio prossimo.