Roma, 12 marzo 2026 – Le inchieste della Procura di Milano e il controllo giudiziario sulle piattaforme hanno confermato lo sfruttamento dei rider che, come CGIL, denunciamo da anni nelle piazze e nei tribunali, e hanno aperto alla possibilità di cambiare la situazione alzandole paghe e riconoscendo diritti fondamentali.
Per questi motivi il prossimo sabato 14 marzo la CGIL scende in piazza con la “Giornata nazionale di mobilitazione dei rider di Glovo e Deliveroo”. Presidi, cortei e assemblee aperte in oltre trenta città italiane.
Tra le rivendicazioni della mobilitazione nazionale dei rider Glovo e Deliveroo organizzata dalla CGIL: aumento immediato delle paghe con l’applicazione del Contratto di Lavoro Merci e Logistica, quindi ferie, permessi, malattia, infortunio retribuiti, tredicesima, quattordicesima e TFR, tutele su salute e sicurezza.
La segretaria confederale della Cgil, Francesca Re David, parteciperà all’iniziativa di Roma, in programma alle ore 11.00 in piazza Re di Roma.
“La mobilitazione del 14 marzo – afferma Re David – è un’occasione importante per trasformare la fase aperta dall’indagine giudiziaria in un cambiamento concreto: superare precarietà e sfruttamento e garantire ai rider lavoro stabile, salari adeguati, sicurezza e diritti. Nei prossimi giorni la Cgil continuerà il confronto con i rider nelle città e nei luoghi di lavoro per tradurre questa fase in un cambiamento strutturale nel food delivery”.
Il segretario Generale NIdiL CGIL , Andrea Borghesi, parteciperà all’assemblea pubblica convocata a Palermo nel Centro EPYC di via Pignatelli Aragona 42, Casa dei rider “Antonio Prisco”, alle ore 15.