CORONAVIRUS. Scioperi per la salute, copertura sindacale anche per i somministrati

Sindacati scrivono a Imprese: in caso di sciopero per la Salute, copertura sindacale anche per lavoratori e lavoratrici somministrati.

Felsa Cisl, NIdiL Cgil e UilTemp hanno inviato ieri una lettera formale alle Associazioni datoriali di settore, Assolavoro e Assosom, per “dare copertura anche a tutte le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione, di tutti i settori produttivi e in tutto il territorio italiano, che partecipino a scioperi indetti dalle Categorie delle Organizzazioni Sindacali Confederali CGIL CISL UIL, mirati a garantire le condizioni di sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro.”

La situazione sanitaria del Paese e i relativi provvedimenti governativi pongono al centro la tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori – spiegano i Sindacati dei precari – Nelle ultime settimane si sono fatti tutti gli sforzi per tenere aperte le attività produttive ed è emerso che molte imprese non sono in grado di mantenere ed attuare le prescrizioni sulla salute definite dalla legge.

SCIOPERI SPONTANEI IN TUTTA ITALIA

In molti settori e territori si stanno verificando fermate spontanee e organizzate sia a livello territoriale sia a livello nazionale, al fine di chiedere il rispetto delle condizioni necessarie per poter svolgere in sicurezza il proprio lavoro” denuncia la nota sindacale che poi prosegue: “I lavori somministrati, essendo presenti in tutti i settori, sono coinvolti pienamente e hanno le stesse problematiche di tutela della salute dei lavoratori diretti.

La situazione di delicatezza e incertezza che sta attraversando l’intero mondo del lavoro, richiede responsabilità e senso civico sul luogo di lavoro e nella società anche per tutte le lavoratrici e lavoratori da noi rappresentati, consapevoli delle difficoltà ad operare anche laddove vengano garantite tutte le misure di protezione e prevenzione.”

RISPETTO NORME SICUREZZA: FONDAMENTALE PER CONTINUARE A LAVORARE

Felsa Cisl, NIdiL Cgil e UilTemp hanno chiesto, quindi, alle Agenzie di “vigilare che nei luoghi di lavoro, in cui vengono mandate le persone in missione, vi siano tutte le condizioni previste dai DPCM del 6 e del 12 marzo 2020 a tutela e garanzia della salute dei lavoratori coinvolti, ivi compresi i dispositivi di protezione necessari alla sicurezza individuale.

AL LAVORO, MA SICURE E SICURI! Il rispetto delle norme di sicurezza fondamentale per continuare a lavorare è, invece, il titolo della comunicazione per informare i lavoratori della copertura sindacale, in caso di adesione a uno degli scioperi per la salute, indetti dalle Categorie CGIL CISL e UIL.