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Migliaia di precari a rischio reddito. Sindacati: Governo mantenga promesse

Autunno incerto per tutti. In attesa della ripresa, il Governo ampli subito, nel prossimo Decreto, la platea delle categorie di lavoratori da sostenere.

Newsletter èLavoro. ANCORA SENZA SOSTEGNO

Dal Decreto Rilancio restano fuori alcune tipologie, fra le più fragili, di collaboratori coordinati e continuativi e di occasionali.

DECRETO RILANCIO. Tutte le novità per i lavoratori atipici

Con il Decreto Rilancio, nuove misure a sostegno di lavoratori occasionali, partite iva, co.co.co., collaboratori sportivi, somministrati e disoccupati.

DECRETO APRILE. Sindacati: includere gli esclusi.

DECRETO APRILE: INCLUDERE GLI ESCLUSI Rifinanziare le misure già approvate, allungare Naspi e Dis-coll, prevedere sostegno al reddito per chi è rimasto fuori da ogni…

PRECARI SANITÀ: Tutélàti con NIdiL Cgil 2020

Per tutti gli iscritti NIdiL Cgil che lavorano nella Sanità, la polizza RC colpa grave sanitaria è gratuita. Somministrati, Collaboratori, Partite IVA.

COLLABORATORI SPORTIVI. Al via da oggi le domande a Sport e Salute

Dal 7 al 31 aprile sarà possibile inoltrare le domande per l'indennità di 600 euro disposta dal Decreto Cura Italia per i collaboratori sportivi.

REDDITO ULTIMA ISTANZA: ancora centinaia di migliaia di precari senza sostegno

Bene decreto per liberi professionisti, ora si proceda celermente per occasionali e altri esclusi. Costruire sistema di ammortizzatori sociali inclusivo

DECRETO CURA ITALIA. Il commento di Nidil Cgil

Il Decreto Legge Cura Italia include anche categorie di lavoratori finora esclusi, primo passo verso sistema universale di ammortizzazione sociale.

CORONAVIRUS. Sindacati al Governo: ammortizzatori sociali anche per i collaboratori

Felsa Cisl NIdiL Cgil e UilTemp: a rischio il lavoro, i compensi e la salute di centinaia di collaboratori in tutta italia. I casi Ipsos…

CORONAVIRUS. Tutelare sicurezza dei collaboratori e favorire lo smart working anche per loro

Sindacati a AIO, ASSIRM, ECI e OSC, firmatarie degli accordi nazionali: garantire sicurezza e favorire il lavoro da remoto, anche ai collaboratori.