Fp CGIL e NIdiL CGIL: “Inaccettabile trasferimento coatto lavoratori Agenzia Italia Meteo da Bologna a Roma previsto per il prossimo lunedì e deciso senza confronto con lavoratori e sindacati."
Roma, 10 marzo – “È inaccettabile stabilire l’immediato trasferimento di massa delle lavoratrici e dei lavoratori di Agenzia Italia Meteo, da Bologna a Roma, senza aver prima avuto alcun tipo di confronto con i sindacati e soprattutto con i diretti interessati. Una situazione assurda in cui i lavoratori si troveranno costretti a scegliere se accettare il trasferimento a centinaia di chilometri di distanza, oppure concludere la propria attività lavorativa”. Così Fp CGIL e NIdiL CGIL commentano la decisione unilaterale del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio di un trasferimento coatto di tutti lavoratori dell’Agenzia Italia Meteo, a partire dal prossimo lunedì 16 marzo.
“Dopo la proclamazione dello stato di agitazione – spiegano le categorie della CGIL -, questa mattina si è tenuto davanti al Tecnopolo di Bologna un presidio molto partecipato dalle lavoratrici e dai lavoratori. E per domani è prevista la convocazione da parte del prefetto per il tentativo obbligatorio di conciliazione per lo sciopero nei servizi essenziali”. E proseguono: “Ciò che è accaduto è un grave errore che denota la totale mancanza di volontà di preservare le competenze e le professionalità di lavoratrici e lavoratori che per molti anni hanno permesso all’Agenzia di operare nonostante le difficoltà legate alle carenze di organico.”
“Chiediamo l’immediata sospensione dei provvedimenti di trasferimento e l’apertura di un confronto con i sindacati, anche in attesa della definizione dell’iter di conversione in legge, dove proporremo degli appositi emendamenti all’attenzione dei gruppi parlamentari per rettificare quanto previsto inizialmente dal Governo”, concludono Fp CGIL e NIdiL CGIL.