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DONNE VITTIME DI MOLESTIE E VIOLENZA. Un aiuto in più per chi lavora con le agenzie

Nell’ultimo rinnovo del CCNL Somministrazione lavoro (ex lavoro interinale), grazie al ruolo della contrattazione, siamo riusciti a integrare anche misure e strumenti specifici per sostenere le donne vittime di molestie e violenza, dentro e fuori dai contesti lavorativi, e agevolare l’uscita da situazioni di abuso fisico e/o psicologico.

Il nuovo contratto collettivo offre, quindi, alle lavoratrici vittime di molestie o violenza e inserite in percorsi protetti quattro prestazioni mirate, erogate dagli enti bilaterali di settore, ebitemp e forma.temp.

(Per conoscere tutte le novità, i diritti e le tutele contenuti nel CCNL Somministrazione leggi anche la nostra Miniguida 2025 dedicata a chi lavora con le Agenzie.)

1 e 2 | SOSTEGNO DONNE VITTIME DI VIOLENZA DENTRO E FUORI I LUOGHI DI LAVORO.

Requisiti

Lavoratrici con contratti somministrazione lavoro di almeno 7 giorni, anche non continuativi, nei 6 mesi precedenti la presentazione della richiesta, che siano state vittime di violenze e/o molestie dentro o fuori il luogo di lavoro, accolte in percorsi certificati dai Servizi Sociali del Comune di appartenenza, dai Centri Antiviolenza o dalle Case Rifugio (art. 5-bis, D.L. 93/2013 convertito con modificazioni dalla L. 119/2013), oppure in possesso di un provvedimento esecutivo che attesti la condizione di vittima di violenza e molestie.

Cosa si può ottenere

  1. Un contributo di 700 euro per 12 mesi, al lordo delle imposte previste dalla legge, nel caso di lavoratrice non in forza di lavoro.
  2. Un contributo di 500 euro per 12 mesi, al lordo delle imposte previste dalla legge, nel caso di lavoratrice in forza di lavoro.

 

Come fare la richiesta

Le richieste possono essere presentate accedendo all’area riservata MyEbitemp nel sito www.ebitemp.it, dalla quale sarà poi possibile anche monitorare l’andamento e integrare eventuale documentazione mancante.

Nel caso di carenza della documentazione necessaria, Ebitemp sospenderà l’istruttoria e invierà la richiesta di integrazione documentale, che dovrà pervenire al massimo entro 90 giorni di calendario, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta idonea integrazione documentale, l’istanza si intenderà rinunciata e quindi respinta.

Documentazione necessaria

  • Copia fronte/retro di un documento d’identità (carta di identità, passaporto o patente di guida) 
  • Copia fronte/retro del codice fiscale
  • Copia del contratto di lavoro in somministrazione con le eventuali proroghe, se a tempo determinato
  • Copia dell’ultima busta paga
  • Estratto contributivo INPS (per donne non in forza di lavoro)
  • Dichiarazione dei Servizi Sociali di riferimento territoriale e/o del Centro Antiviolenza o Case Rifugio che attestino l’avvio di un percorso presso gli stessi a causa della violenza e/o molestia subita e/o provvedimento, esecutivo al momento della richiesta, del giudice competente che attesti la condizione di vittima di violenza e/o molestie.

3 | SOSTEGNO POST CONGEDO INPS PER LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE

Requisiti 

Lavoratrici in forza con contratto di somministrazione a tempo indeterminato o determinato inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere e che hanno già avuto diritto al “Congedo indennizzato per le donne vittime di violenza di genere” riconosciuto dall’INPS.
 

Cosa si può ottenere 

Un periodo ulteriore di congedo pari a un mese (30 giorni continuativi) e il riconoscimento di una somma pari all’ultima mensilità dello stipendio percepito prima della richiesta di congedo.
(Verifica i termini in caso di tempo determinato. Restano impregiudicate le eventuali condizioni di maggior favore previste dal CCNL applicato dall’azienda utilizzatrice.)
 

Come fare la richiesta 

Le richieste possono essere presentate esclusivamente accedendo all’area riservata MyEbitemp nel sito www.ebitemp.it, dalla quale sarà poi possibile anche monitorare l’andamento e integrare eventuale documentazione mancante.
 
Nel caso di carenza della documentazione necessaria, Ebitemp sospenderà l’istruttoria e invierà la richiesta di integrazione documentale, che dovrà pervenire al massimo entro 90 giorni di calendario, trascorsi i quali, senza che sia intervenuta idonea integrazione documentale, l’istanza si intenderà rinunciata e quindi respinta.

4 | DIRITTO MIRATO PERCORSI DI RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE con indennità di frequenza (4,5 euro/ora)

Requisiti

Lavoratrici con contratti somministrazione lavoro di almeno 7 giorni, anche non continuativi, nei 6 mesi precedenti la presentazione della richiesta, che siano state vittime di violenze e/o molestie dentro o fuori il luogo di lavoro, accolte in percorsi certificati dai Servizi Sociali del Comune di appartenenza, dai Centri Antiviolenza o dalle Case Rifugio (art. 5-bis, D.L. 93/2013 convertito con modificazioni dalla L. 119/2013), oppure in possesso di un provvedimento esecutivo che attesti la condizione di vittima di violenza e molestie.

Come fare la richiesta

Visita il sito www.formatemp.it | Politiche attive | Diritto mirato – offerta formativa agenzie

MATERIALI DI COMUNICAZIONE