SOMMINISTRATI Em.As.Com. IN SCIOPERO IL 28 FEBBRAIO

177 SOMMINISTRATI IMPIEGATI NEI SERVIZI PER IL DIRITTO DI ASILO DEL MINISTERO DELL'INTERNO: TUTTI A CASA IL 28 FEBBRAIO.

FeLSA CISL NIdiL CGIL UILTemp: inaccettabile.

Ieri si è tenuto l’incontro sul destino dei lavoratori somministrati presso il Ministero dell’interno nel progetto Em.As.Com, previsto nell’ambito della procedura di raffreddamento e tentativo di conciliazione a fronte dello stato di agitazone proclamato da FeLSA CISL NIdiL CGIL UILTemp.

Erano presenti all’incontro, il prefetto Saverio Ordine, Presidente della Commissione Nazionale per il diritto di asilo, e due rappresentanti dell’Agenzia per il Lavoro Gi Group.

Le Organizzazioni Sindacali riferiscono in una nota di avere sottolineato che il lodevole lavoro effettuato negli 11 mesi di missione dai lavoratori Em.As. è stato riconosciuto anche da numerosi dirigenti. FeLSA CISL NIdiL CGIL UILTemp, quindi, hanno evidenziato come le attività svolte da questi lavoratori abbiano un carattere di strutturalità, ritenendo inaccettabile, oltre che inspiegabile, la scelta conclamata di interrompere i 177 contratti di somministrazione.

“Il ministero dell’interno, pur preannunciando un possibile percorso di continuità occupazionale a fronte di una apertura di un nuovo bando in tempi non brevissimi e solo per una parte dei somministrati impegnati in questo progetto, ha dichiarato l’impossibilità di procedere con le proroghe contrattuali.”

A fronte di queste dichiarazioni le Organizzazioni Sindacali hanno registrato un esito negativo della procedura di raffreddamento, “si poteva e si possono trovare soluzioni diverse da ricercare anche complessivamente su tutto il Ministero dell’interno e non solo sul singolo dipartimento.”

FeLSA CISL NIdiL CGIL UILTemp, dunque, ritenendo aperta la vertenza, richiedono con forza un riscontro alla richiesta – già inoltrata – di incontro con il Ministro dell’Interno e proclamano uno sciopero per la giornata di lunedì 28 febbraio, per tutto il personale somministrato impegnato nel progetto Em.As.Com, rinviando a successiva comunicazione le modalità organizzative.