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RIDER. Nuova sentenza a Palermo obbliga piattaforma a svelare logica algoritmo

NUOVA SENTENZA RIDER A PALERMO. PIATTAFORME COSTRETTE A SVELARE LOGICA DEL LORO FUNZIONAMENTO.

Roma, 21 giugno 2023 – Con una innovativa decisione adottata lo scorso 20 giugno il Tribunale di Palermo ha costretto una multinazionale del food delivery a spiegare il sistema di assegnazione delle consegne dei rider.

A conclusione di un processo per condotta antisindacale promosso da Filcams, NIdiL e Filt CGIL il Tribunale di Palermo sancisce un nuovo importante diritto nel percorso da tempo intrapreso per il pieno riconoscimento del valore del lavoro dei rider.

Glovo è stata costretta a disvelare la logica e i meccanismi di selezione con i quali opera Jarvis, l’algoritmo che distribuisce le consegne nella rete dei rider della piattaforma.

Il Tribunale ha adottato l’innovativa decisione che impone di rendere comprensibile l’algoritmo  spiegandone il funzionamento,  negando che il segreto industriale paralizzi il diritto alle turnazioni dei sistemi gestionali automatizzati.

Grazie alle azioni di NIdiL, Filcams e Filt i rider hanno oggi diritto a conoscere i criteri che determinano il conferimento degli ordini, la disconnessione e la perdita delle possibilità di lavoro.

“È una vittoria fondamentale che segna un importante traguardo in quanto solo la piena conoscenza dei sistemi automatizzati e delle piattaforme informatiche consente di comprendere a pieno e contrastare la logica di precarizzazione del lavoro che comprime i diritti dei rider  relegandoli in una sorta di cottimo digitale.” Commentano le Organizzazioni sindacali.

“Il sindacato da sempre afferma che solo una vera contrattazione dell’algoritmo, delle nuove tecnologie applicate al lavoro consenta forme di occupazione stabili, trasparenti e dignitose. È una vittoria di civiltà giuridica  che premia gli sforzi per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori del nuovo capitalismo digitale” concludono con soddisfazione NIdiL, Filcams e Filt Cgil.