RIDER. Accordo tra Cgil Cisl Uil e Just Eat

ACCORDO TRA CGIL CISL UIL E JUST EAT PRIMO IMPORTANTE PASSO.

Anche Assodelivery e le imprese del food delivery ora si siedano al tavolo con il sindacato

Roma, 29 marzo 2021. L’accordo firmato oggi tra CGIL CISL UIL e Just Eat, rappresenta un traguardo importante. Con l’applicazione del CCNL Logistica, l’inquadramento nel lavoro subordinato dei rider dà ai lavoratori salario equo, diritti, maggiori tutele sociali e di sicurezza.

“Dopo le sentenze dei Tribunali di Bologna, Firenze, Milano e Palermo, dopo l’inchiesta della Procura di Milano, dopo due giornate di mobilitazione nazionale, dopo un lungo confronto tra le parti – commenta Silvia Simoncini, segretaria nazionale NIdiL Cgil – speriamo che questa intesa faccia finalmente da apripista per le altre piattaforme di food delivery e della cosiddetta Gig Economy in generale, non solo in Italia.”

Per Andrea Borghesi, segretario generale NIdiL Cgil “Quello che abbiamo sottoscritto oggi con Just Eat, è primo accordo in Europa che regola il settore delle consegne a domicilio. Il tavolo con i rappresentanti delle categorie di Cgil, Cisl, Uil dei trasporti e delle lavoratrici e dei lavoratori atipici, lancia un segnale importante per le altre multinazionali degli algoritmi: non c’è bisogno di inventarsi nulla, le regole e i contratti nazionali esistono già e vanno applicati senza abusare di una tipologia contrattuale iperprecaria come la collaborazione autonoma occasionale.”

“L’azione che abbiamo intrapreso come sindacato a sostegno di questi lavoratori deve continuare più forte di prima – conclude Borghesi – Le altre imprese del food delivery e la loro associazione, Assodelivery, si siedano al tavolo con il sindacato per definire regole, tutele, retribuzioni dignitose e misure per la salute e la sicurezza.”