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MOBILITAZIONE NAZIONALE RIDER PER UN VERO CONTRATTO

Con i presidi di dicembre è partita la fase di consultazione straordinaria dei rider per costruire una piattaforma di rivendicazioni su cui intavolare una trattativa con le aziende di food delivery, per superare il contratto pirata UGL.

Roma, 15 dicembre 2023 – La lotta dei ciclofattorini prosegue, anche a Natale, per chiedere un vero contratto e quindi l’estensione dei diritti e delle tutele della subordinazione, che anche i giudici del lavoro in questi anni, sentenza dopo sentenza, hanno sempre riconosciuto.

Con la mobilitazione nazionale dei rider che dall’11 al 15 dicembre ha toccato 5 città (Milano, Taranto, Firenze, Perugia e Roma) e centinaia di lavoratrici e lavoratori, NIdiL CGIL ha posto le basi per la prossima fase, un percorso di ascolto e monitoraggio, che porterà alla costruzione di una piattaforma da sottoporre alle società di food delivery per superare il contratto pirata UGL.

Durante gli ultimi mesi, nelle piazze di tutta Italia, i rider si sono mobilitati più volte contro l’attuale modello di organizzazione aziendale e contrattuale applicato dalle principali piattaforme del settore, rivendicando paghe dignitose, maggiori diritti, tutele, sicurezza e una gestione dell’algoritmo più trasparente.

“Con gli ultimi presidi di dicembre – spiegano Roberta Turi, segretaria nazionale NIdiL CGIL e Francesco Melis, NIdiL CGIL – oltre a porre l’attenzione sulle vertenze ancora aperte, abbiamo lanciato una consultazione straordinaria dei lavoratori e delle lavoratrici, volta a raccogliere le loro istanze. L’obiettivo è quello di costruire una piattaforma di rivendicazioni su cui intavolare una trattativa che porti al superamento del modello imposto dal CCNL UGL Rider, che ha cristallizzato una situazione di precarietà con paghe che faticano a superare i 4 euro all’ora.”