Vai al contenuto

8 MARZO. Al via il concorso di idee per l’Anfora Rossa NIdiL CGIL

8 MARZO 2026. Parte il contest per l'Anfora Rossa NIdiL CGIL che nei prossimi mesi sarà protagonista della staffetta per la parità di genere e contro le discriminazioni e la violenza sulle donne.

Concorso nazionale di idee (contest) per la realizzazione dell’Anfora Rossa NIdiL CGIL

Articolo 1 (Oggetto e finalità del Concorso)

  1. NIdiL CGIL Nazionale bandisce il Concorso nazionale di idee (contest) per la realizzazione dell’Anfora Rossa NIdiL CGIL, protagonista delle future campagne di comunicazione legate all’8 marzo (Giornata internazionale della donna) e al 25 novembre (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne).
  1. Nuove Identità di Lavoro CGIL, di seguito denominata NIdiL CGIL, è un’organizzazione sindacale di natura programmatica, unitaria, laica e democratica, plurietnica, di donne e uomini. Ripudia e combatte ogni forma di molestia, discriminazione e violenza contro le donne e per orientamento sessuale e identità di genere. Ripudia fascismo e razzismo, sostiene i valori e i principi di legalità e contrasta con ogni mezzo le associazioni mafiose, terroristiche e criminali. Promuove la lotta contro ogni forma di discriminazione, la libera associazione e l’autotutela solidale e collettiva.
  2. NIdiL CGIL ritiene che nessun avanzamento culturale, sociale ed economico del Paese possa essere realizzato se non si raggiunge una piena parità di genere che porti al superamento di tutte le forme di discriminazione e violenza di cui le donne sono ancora vittime, e ha come obiettivo prioritario quello di migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle donne, anche a partire dalla loro piena partecipazione alla vita economica, politica e sociale del Paese.
  3. L’iniziativa si colloca nell’ambito di un più ampio programma di sensibilizzazione e promozione dei diritti delle donne che mira a perseguire, gli obiettivi e gli impegni assunti nella Piattaforma di genere della CGIL, “BelleCiao”, in materia di: Occupazione e qualità del lavoro; Salari e organizzazione del lavoro; Politiche previdenziali; Qualità della vita, salute e sicurezza; Contrasto alle molestie e alla violenza.

 

Articolo 2 (Destinatari del Concorso)

Il Contest di cui all’articolo 1 è rivolto allə artistə con particolare attenzione a scultorə, designer e artigianə che abbiano raggiunto la maggiore età, ma anche collettivi e gruppi di artistə tra i quali almeno un maggiorenne o studentə di classi di scuole medie superiori con il supporto dei docenti e/o della/del dirigente scolastica/o, presenti in Italia al momento del lancio del bando e durante la realizzazione dell’opera.

Articolo 3 (Elaborati)

  1. Ai fini della partecipazione al Contest, lə candidatə di cui all’articolo 2 dovranno realizzare l’opera secondo le indicazioni di seguito riportate:

 

a) Il progetto di un’opera d’arte a partire da un’anfora, quindi da un recipiente con due manici (anse) di peso inferiore a 5 kg che rappresenti nella decorazione e/o nella forma i valori della cultura della piena parità di genere e del superamento e del contrasto a tutte le forme di discriminazione contro le donne. L’anfora, come contenitore, ha una storia millenaria che affonda le sue radici nel mondo greco e poi romano, diventando un filo rosso che collega tutti i popoli del mediterraneo e non solo. Nell’antichità e nella rappresentazione iconografica, è un potente simbolo del lavoro femminile, legandosi sia alla gestione domestica che a ruoli più ampi di sostentamento della famiglia e della comunità. L’immagine della donna con l’anfora, spesso sulla testa o sulla spalla per, ad esempio, l’approvvigionamento di acqua dalle fontane, rappresenta il lavoro quotidiano essenziale, la capacità di trasportare carichi pesanti per la collettività. In chiave più moderna, l’anfora è anche riconosciuta come simbolo della forza e della solidarietà delle donne. Recenti studi archeologici suggeriscono, inoltre, che le donne potessero essere le vere artefici e artigiane dietro la creazione di molte ceramiche nell’antica Grecia, ribaltando l’assunzione storica che fossero solo opera di uomini (Were Women the True Artisans Behind Ancient Greek Ceramics? https://www.sapiens.org/archaeology/women-greek-pottery/; The Dipylon Mistress: Social and Economic Complexity, the Gendering of Craft Production, and Early Greek Ceramic Material Culturehttps://ajaonline.org/article/4078/)

. Proprio alla luce di questi nuovi filoni interpretativi, invitiamo a rappresentare nelle decorazioni e/o nella forma del recipiente la figura della donna contemporanea, non più relegata alla dimensione domestica ma protagonista nella rivendicazione dei diritti per se stessa e per tuttə, immersa nei contesti lavorativi di oggi con i suoi strumenti, i suoi desideri e i suoi bisogni.

b) Una scheda tecnica che includa:

– la scelta artistica, quindi una breve descrizione (max 300 caratteri) che illustri il concept;

– le misure dell’opera qualora venisse realizzata (dimensioni in cm e peso in kg);

– i materiali necessari per la eventuale realizzazione e una stima dei relativi costi;

– i tempi necessari per la eventuale realizzazione e una stima dei relativi costi.

 

  1. Ogni candidatə potrà partecipare con un massimo di n. 1 progetto.

 

  1. Nell’elaborazione del progetto lə candidatə potranno ispirarsi ai principi contenuti nella piattaforma di genere della CGIL “Belle Ciao”, consultabile al link: https://beta.cgil.it/speciali/2024/belle-ciao-2024

 

Articolo 4 (Modalità di partecipazione al Contest)

Lə candidatə interessate invieranno le proprie proposte in formato digitale (JPEG, PNG o PDF) a NIdiL CGIL Nazionale all’indirizzo email: anforarossa@nidil.cgil.it entro il 1° settembre 2026 alle ore 23,59.

Articolo 5 (Selezione delle opere e Giuria)

  1. La selezione delle proposte sarà effettuata da una Giuria costituita a cura di NIdiL CGIL Nazionale e composta da: Luisa Diana, segretaria nazionale NIdiL CGIL; Maria Giorgia Vulcano, NIdiL CGIL Nazionale; Anna Francesca Mannai, NIdiL CGIL Nazionale; Lara Ghiglione, segretaria nazionale CGIL; Roberta Lisi, giornalista Collettiva.it; una rappresentante sindacale designata da ogni struttura territoriale NIdiL CGIL e da una delegata/RSU per ogni struttura territoriale NIdiL CGIL.
  1. Nessun compenso o rimborso è dovuto ai componenti della Giuria per le attività svolte a tali fini.
  1. La Giuria:

– esaminerà tutti i progetti pervenuti, assicurandosi che rispettino i requisiti tecnici e i valori promossi dall’iniziativa secondo i criteri indicati al successivo art. 6;

– selezionerà il progetto vincitore, che sarà realizzato a spese di NIdiL CGIL Nazionale e diventerà parte della campagna nazionale NIdiL CGIL per la parità di genere, contro le discriminazioni e la violenza contro le donne.

  1. Il giudizio della Giuria è definitivo e insindacabile.

 

Articolo 6 (Criteri di valutazione)

La Giuria, ai fini della valutazione, terrà conto dei seguenti criteri:

a) Originalità: la forma e/o la decorazione del vaso devono distinguersi per innovazione e unicità;

b) Rappresentatività del messaggio: il contenuto dovrà trasmettere in modo chiaro e incisivo i valori della piena parità di genere e/o del contrasto e superamento di tutte le forme di discriminazione e violenza di cui le donne sono ancora vittime.

c) Creatività e impatto visivo: l’uso di forme, colori, materiali e linguaggio deve risultare efficace, coinvolgente e in grado di catturare l’attenzione.

L’opera sarà valutata sia per il suo valore artistico, sia per il concept allegato, quale espressione autentica dei valori che ispirano l’iniziativa.

Articolo 7 (Premiazione)

Il progetto vincitore, individuato dalla Giuria secondo le modalità di cui all’articolo 5, sarà realizzato a spese di NIdiL CGIL Nazionale; l’opera sarà presentata nel corso di un evento nazionale che si terrà il 25 novembre 2026, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’evento avrà luogo presso la sede NIdiL CGIL territoriale più vicina alla residenza della vincitrice e pertanto sarà comunicata successivamente.

Nel corso del medesimo evento avverrà il lancio della campagna di comunicazione nazionale NIdiL CGIL per la promozione della parità di genere e contro le forme di discriminazione e di violenza di cui le donne sono ancora vittime.

Articolo 8 (Utilizzo degli elaborati)

  1. Il progetto vincitore verrà realizzato a cura di NIdiL CGIL e diventerà il simbolo ufficiale della campagna permanente di comunicazione per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.
  1. I progetti non vincitori saranno conservati negli archivi digitali NIdiL CGIL.
  1. I dati personali dellə candidatə saranno trattati, congiuntamente o disgiuntamente, da NIdiL CGIL Nazionale esclusivamente per le finalità connesse al presente Contest e per le attività direttamente collegate allo stesso, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

 

Articolo 9 (Diritti d’autore, proprietà intellettuale e utilizzazione dell’opera)

  1. Sono fatte salve le norme vigenti in materia di diritti d’autore, con particolare riferimento a quanto previsto dall’art. 11 della legge n. 633/1941.
  1. Con la premiazione dellə vincitricə e la realizzazione dell’opera dell’ingegno, NIdiL CGIL acquisisce la facoltà di utilizzo esclusivamente per finalità didattiche, editoriali, divulgative e istituzionali.
  1. L’opera vincitrice, che diventerà il simbolo istituzionale della campagna di comunicazione NIdiL CGIL, potrà essere utilizzata da terzi esclusivamente previa autorizzazione da parte della stessa NIdiL CGIL.
  1. Si intende esclusa per NIdiL CGIL la facoltà di sfruttamento commerciale dei lavori pervenuti.
  1. La partecipazione al Concorso è considerata quale accettazione integrale del presente Bando.
  1. La stessa partecipazione al concorso implica l’autorizzazione alla pubblicazione del nome dellə vincitricə e/o nel corso di manifestazioni pubbliche, nonché su ulteriori siti CGIL e dei partner CGIL.
  1. Fotografie, filmati e ogni altra immagine raffigurante lə vincitricə potranno essere pubblicati da NIdiL CGIL, dalla CGIL e dai suoi partner.
  1. Lə candidatə acconsentono sin d’ora a che il materiale pervenuto possa essere oggetto di iniziative editoriali, mostre, esposizioni connesse al progetto, anche virtuali sul sito web NIdiL CGIL, CGIL o dei suoi partner.
  1. NIdiL CGIL si riserva, unitamente alla CGIL e ai suoi partner che saranno coinvolti nell’iniziativa, la facoltà di allestire una mostra ove saranno esposti i lavori.
  1. Le notizie sullo svolgimento dell’iniziativa, incluse le eventuali modifiche del presente bando, saranno pubblicate sul sito istituzionale NIdiL CGIL Nazionale (www.nidil.cgil.it)
  1. Gli elaborati oggetto della presente procedura selettiva saranno acquisiti agli atti dell’organizzazione promotrice dell’iniziativa e, pertanto, non saranno oggetto di restituzione allə candidatə.

 

Articolo 10 (Trattamento dei dati personali – Informativa privacy)

Il titolare del trattamento dei dati personali, per le fasi di gestione delle candidature, di raccolta delle opere e di premiazione è NIdiL CGIL Nazionale contattabile al seguente indirizzo email: nidil@nidil.cgil.it  

 Il conferimento dei dati personali sopra indicati è obbligatorio. Il rifiuto di fornire gli stessi comporterà l’impossibilità di dar corso alla valutazione della partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura. Il trattamento dei dati personali potrà essere effettuato sia con mezzi informatici e telematici che su supporti cartacei. Il Titolare e il Responsabile del Trattamento di cui si avvale adotteranno in ogni caso tutte le misure tecniche e organizzative previste dalla normativa vigente, idonee a garantire un livello di sicurezza adeguato rispetto alla tipologia di dati trattati. I dati personali, una volta acquisiti, saranno trattati, ai fini della valutazione della candidatura, dalla Giuria del concorso. Ai sensi dell’art. 5, par. 1, lett. e), del Regolamento (UE) 2016/679, i dati conferiti nell’ambito del Concorso saranno adeguatamente conservati presso i Titolari per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati, conformemente a quanto previsto dagli obblighi di legge, fatta salva la facoltà di esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dagli artt. 15 e ss. del Regolamento UE n. 679/2016, ove applicabili.