NAVIGATOR. Manifestazione Nazionale 9 febbraio 2021

Navigator, comunicato sindacale FeLSA Cisl NIdiL Cgil UILTemp.

Il prossimo 30 aprile scadranno i contratti di circa 2.700 Navigator, figure professionali introdotte dal D.L. 28 gennaio 2019, n. 4 (contestualmente al Reddito di cittadinanza), contrattualizzate da Anpal Servizi con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a seguito di una selezione a evidenza pubblica, ed assegnate alle Regioni in rapporto al numero di potenziali beneficiari di RdC. Assegnazione ratificata da convenzioni che scadono a dicembre 2022. 

Ad oggi, nonostante le ripetute sollecitazioni delle scriventi Organizzazioni Sindacali, il Ministero del Lavoro ha negato qualunque occasione di confronto per provare a condividere le soluzioni più adeguate in grado di creare i presupposti di continuità lavorativa di questi collaboratori, nell’ambito di una più ampia revisione delle politiche attive del lavoro. 

Il mancato rinnovo dei contratti comporterebbe dunque gravi ripercussioni sia dal punto di vista occupazionale, considerato il numero delle persone coinvolte, ma anche sotto l’aspetto dell’impoverimento dei servizi erogati alla collettività, che registrerebbero una inevitabile e preoccupante regressione. 

Riteniamo non più rinviabile la ristrutturazione ed il rafforzamento delle politiche attive, da condurre tanto a livello centrale quanto sul piano locale, per renderle strumento concreto capace di generare nuova occupazione e di accompagnare i lavoratori espulsi dai cicli produttivi nel difficile percorso di ricollocazione. 

In tale ottica appare quanto meno avventata la paventata scelta di rinunciare a professionalità come i Navigator che, seppur attualmente destinati ad uno specifico segmento di intervento, stanno maturando importanti esperienze utili all’intero mercato del lavoro. 

Il nostro Paese non ha bisogno di continui interventi emergenziali, slegati dal contesto e che impongono una estenuante ripartenza, ma di una visione prospettica in grado di traghettarci verso un futuro in cui i tassi di disoccupazione siano finalmente prossimi alla media europea; risollevando le sorti di tante aree in cui i numeri raggiungono livelli allarmanti, specie se riferiti ai giovani ed alla partecipazione femminile al mercato del lavoro. 

Perché ciò sia possibile non si può immaginare di ridurre il numero dei lavoratori e delle lavoratrici già disponibile, che andrebbe anzi implementato per far fronte alle esigenze emergenti, specie in considerazione del rischio quanto mai attuale di infoltimento della schiera delle persone in cerca di lavoro a causa della pandemia e del termine del blocco dei licenziamenti, coincidente proprio – per uno strano scherzo del destino – con la scadenza dei contratti dei Navigator. 

La sfida va affrontata in maniera sinergica, coinvolgendo – insieme alle Parti Sociali – anche le Regioni nella loro qualità di soggetti gestori del mercato del lavoro, al fine di evitare il ripetersi di interventi calati dall’alto e non condivisi da parte di chi deve fattivamente tradurre le linee politiche di indirizzo. 

Per questi motivi riteniamo indispensabile procedere con una proroga dei contratti dei Navigator e la contestuale apertura di un confronto, come più volte richiesto. 

Lavoro: Cgil, prorogare contratto a navigator 

“Con un emendamento al decreto Milleproroghe, chiediamo che ai navigator, figure ritenute chiave per supportare i beneficiari del Reddito di Cittadinanza a cercare un’occupazione, sia immediatamente prorogato il loro contratto di collaborazione, in scadenza il 30 aprile 2021, almeno fino al 30 aprile 2022”. Ad affermarlo, in una nota, è la Cgil nazionale.

“Sono figure professionali che – sottolinea la Confederazione – oltre a possedere titoli di laurea in discipline chiave per operare nel mercato del lavoro, sono titolari di positivi percorsi di formazione e aggiornamento”.

“Per non perdere il bagaglio di esperienze acquisito e per permettere a questi lavoratori di poter continuare a collaborare con le strutture decentrate di Anpal e in particolare con i Centri per l’Impiego in materia di politiche attive, è necessaria la proroga dei loro contratti di collaborazione con Anpal Servizi per almeno altri dodici mesi. Una necessità – conclude la Cgil – ancor più stringente alla luce di quanto previsto dalla legge di Bilancio con la misura Garanzia di occupabilità dei lavoratori”.

Manifestazione Nazionale 9 febbraio 2021| Volantino

Volantino Navigator 9 febbraio 2020

Rassegna Stampa

 

 

COLLETTIVA | VIDEO | Navigator in piazza per chiedere il contratto