DECRETO SOSTEGNI, le misure dedicate agli atipici [Vademecum]

Cosa c'è nel Decreto Sostegni per le lavoratrici e i lavoratori atipici e discontinui? Autonomi, somministrati, collaboratori, partite iva e disoccupati.

Il Decreto Sostegni è in vigore dal 23 marzo 2021, vediamo qui di seguito le misure che riguardano le lavoratrici e i lavoratori atipici e discontinui, quelli con rapporti di lavoro autonomo, in collaborazione o in somministrazione e quelli che al momento un lavoro non ce l’hanno, i disoccupati.

Tra le criticità, il fatto che i collaboratori coordinati e continuativi con contratti di lavoro sospesi o con attività lavorativa ridotta sono per l’ennesima volta rimasti esclusi da qualunque forma di sostegno, senza la possibilità di accedere alle indennità di disoccupazione. Inoltre, queste lavoratrici e lavoratori non possono usare la malattia nei periodi di quarantena, rimanendo di fatto senza alcun reddito.

Tra gli aspetti positivi, l’estensione delle indennità prevista per gli stagionali anche ai somministrati (ex interinali), una richiesta che avevamo reiterato più volte in questi mesi e che finalmente è stata accolta.

Se vuoi approfondire, su Collettiva.it trovi un commento del Segretario Generale NIdiL Cgil, Andrea Borghesi e il comunicato unitario Felsa Cisl NIdiL Cil Uiltemp, segui questo link.

Misure per le Partite IVA individuali: contributo a fondo perduto e esonero dai contributi previdenziali.

Indennità di 2400 euro per i collaboratori occasionali iscritti alla Gestione Separata INPS.

Rinnovata l'indennità per i collaboratori sportivi per gennaio, febbraio e marzo 2021.

Misure per le lavoratrici e i lavoratori in somministrazione (ex interinali): indennità stagionali, proroghe e rinnovi, blocco licenziamenti, trattamenti di integrazione salariale.

Misure per le lavoratrici e i lavoratori disoccupati: Reddito di Emergenza (REM), Reddito di Cittadinanza (RDC) e indennità di disoccupazione (Naspi).