Ebitemp
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Ebitemp è l’ente bilaterale di “emanazione contrattuale”: Infatti la sua costituzione è stata decisa nel 1998 con il primo contratto nazionale dei lavoratori temporanei.

È interamente finanziato dalle Agenzie per il lavoro, con un contributo pari allo 0,20% delle retribuzioni corrisposte ai lavoratori in somministrazione dalle Agenzie per il lavoro.

Eroga ai lavoratori somministrati una serie di prestazioni sociali integrative. Ecco l’elenco delle prestazioni Ebitemp:

Integrazioni in caso di infortunio
Ebitemp eroga indennità aggiuntive (oltre a quelle spettanti per legge)  a favore dei lavoratori in somministrazione a tempo determinato in caso di:

  • infortunio sul lavoro che si protrae oltre la scadenza del contratto con invalidità temporanea, fino a un massimo di 6.300 euro;
  • invalidità permanente grave, pari o superiore al 60%, o di decesso con una somma di 50.000 euro; in caso di invalidità permanente inferiore al 60% in misura ridotta proporzionale.

La domanda va inviata ad Ebitemp entro 30 giorni dalla scadenza del contratto.

Tutela sanitaria
Ebitemp, attraverso una convenzione con la Cassa mutualistica interaziendale, garantisce rimborsi e sussidi per far fronte alle spese sanitarie ai lavoratori con missioni in corso, o fino a 120 giorni dalla fine in caso di missioni superiori ai 30 giorni.
Sono riconosciute le seguenti prestazioni:

  • rimborso spese per grandi interventi chirurgici a pagamento;
  • rimborso spese prima e dopo interventi chirurgici a pagamento;
  • sussidio giornaliero per altri ricoveri superiori ai due giorni; rimborso dei ticket pari al 100% per visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica.

Il rimborso e i sussidi sono riconosciuti anche per le spese sanitarie dei figli e del coniuge fiscalmente a carico.
La domanda va effettuata presso Ebitemp entro 60 giorni dalla data della visita medica o della fine del ricovero.

Prestiti personali
Ebitemp ha istituito un fondo di garanzia per l’erogazione di prestiti personali a condizioni favorevoli, grazie a un’apposita convenzione firmata con la banca Monte dei Paschi di Siena, per “l’Accesso al credito per i "lavoratori temporanei”.
In particolare l’erogazione dei prestito avviene con le seguenti modalità:

  • fino a 2.500 euro ai lavoratori con almeno 30 giorni di missione residua;
  • da 2.500 a 4.000 euro ai lavoratori con almeno 30 giorni di missione  residua e che abbiano già estinto un precedente prestito concesso da Ebitemp di almeno 1.000 euro;
  • da 4.000 a 10.000 euro ai lavoratori con almeno 4 mesi di missione residua che abbiano già estinto un precedente prestito con Ebitemp. In questo caso è però necessaria una motivazione di carattere sociale, quale ad esempio la caparra per l’affitto e lo spese connesse con l’acquisto di una casa, spese sanitarie ecc.

È prevista la rateizzazione fino a un massimo di 42 mesi e, in caso di difficoltà connesse con periodi di non lavoro, la sospensione del pagamento delle rate fino a un massimo di 6 mesi.
I moduli per la richiesta dei prestiti, da inviare ad Ebitemp, possono essere ritirati presso le Agenzie di somministrazione e presso le sedi NIdiL-Cgil.

Sostegno alla maternità e contributo per asilo nido
Alle lavoratrici in gravidanza la cui missione cessi nei primi 180 giorni dal suo inizio e prive dei requisiti Inps per l’accesso all’indennità di maternità, è corrisposto un assegno una tantum di 1.400 euro.
Inoltre è previsto un contributo di 80 euro mensili (fino al compimento del terzo anno di età del bambino) per le spese di asilo nido, per le lavoratrici madri con una missione pari almeno a una settimana e con un’anzianità di lavoro di almeno 3 mesi nell’ultimo anno.
La domanda va presentata ad Ebitemp entro 30 giorni dalla fine del contratto.

Sostegno al reddito in caso di disoccupazione
Per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato, disoccupati da almeno 45 giorni, che abbiano lavorato almeno 6 mesi negli ultimi 12, è previsto un assegno una tantum di 700 euro.
La domanda va presentata entro 45 giorni dalla maturazione dei requisiti.

Contributo per mobilità territoriale
Ai lavoratori che si trasferiscono per esigenze connesse all’attività lavorativa viene corrisposto un contributo una tantum di 700 euro (1.000 euro in caso di assunzioni a tempo indeterminato) a fronte di un contributo almeno doppio riconosciuto dall’Agenzia per il lavoro. La domanda va inviata ad Ebitemp entro 45 giorni dall’inizio del contratto di lavoro.Inoltre Ebitemp offre alle aziende un incentivo per la trasformazione del contratto a tempo indeterminato