Il contributo una tantum per i CO.PRO.
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Mercoledì, 23 Dicembre, 2009

Nonostante una richiesta formalmente avanzata in modo congiunto da NIdiL Cgil, Felsa CIsl e Cpo Uil, insieme alle rispettive Confederazioni, il Governo nella  legge finanziaria per il 2010 ha modificato senza alcun confronto con le organizzazioni sindacali i requisiti di accesso e l’entità dell’importo dell’indennità una tantum per i collaboratori a progetto.

La legge n. 2/09 aveva istituito un contributo insufficiente e inadeguato (per l’anno 2009 un una tantum pari al 20% del reddito dell’anno precedente) per i collaboratori a progetto rimasti senza lavoro. Ora il Governo aumenta tale indennità al 30% del reddito senza tuttavia modificare i requisiti di accesso e senza allargare la platea dei soggetti beneficiari.

Il Governo continua ad escludere  infatti:

  • i collaboratori del pubblico impiego (co. co. co)
  • gli associati in partecipazione
  • le partite iva

La modifica introdotta dalla Legge Finanziaria (legge n. 191 del 23 dicembre 2009) prevede che per gli anni 2010 e 2011 è riconosciuto, solo per i collaboratori a progetto, nei casi di fine lavoro un contributo una tantum pari al 30% percepito l’anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro.

L'indennità verrà erogata solo a particolari condizioni che escluderanno ancora una volta la maggioranza dei co.pro. dal riconoscimento del contributo:

  • avere svolto la propria attività esclusivamente per un unico committente (la monocommittenza si riferisce all’ultimo rapporto di lavoro per il quale si è verificato l’evento di fine lavoro)
  • avere guadagnato nell’anno precedente fra i 5.000 e i 20.000 euro 
  • avere almeno 3 mesi di versamenti contributivi nella Gestione separata Inps nell’anno precedente e almeno 1 mese nell’anno in corso
  • non avere un contratto di lavoro da almeno due mesi

La domanda deve essere presentata alla sede INPS territorialmente competente entro il termine di 30 giorni dalla data in cui risultano essersi verificate le condizioni previste.

Per saperne di più e per poter presentare la domanda rivolgiti alle sedi territoriali NIdiL Cgil e alle sedi territoriali del patronato INCA Cgil.

Scarica il modulo di domanda

Normativa utile e circolari di riferimento:

Circolare INPS n. 36/2010

Legge 191/09 (estratto)

Legge 2/09 (estratto)

Allegati

Nota: gli allegati sono elencati anche nella parte destra della pagina.