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giovedì 23 novembre 2017

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Lavoro in Italia. Le ombre dietro al risultato apparentemente positivo dell'occupazione totale

Ultimo aggiornamento di mercoledì 11 ottobre 2017 ore 15:11

COMUNICATO STAMPA

Nelle scorse settimane sono stati pubblicati due studi sull'andamento dell'occupazione in Italia: la nota congiunturale mensile dell'Osservatorio sul lavoro in somministrazione Ebitemp/Formatemp e il rapporto realizzato dalla Fondazione Di Vittorio "Record dei contratti a tempo determinato, occupati a livello del 2008 ma con molte meno ore lavorate, crescita del part time involontario, calo del lavoro autonomo".

I due studi mostrano con chiarezza le ombre dietro al risultato apparentemente positivo dell'occupazione totale, che nel luglio 2017 recupera il buco occupazionale della crisi, risalendo ai livelli dell'estate 2008. Emergono, quindi, chiaramente tre fatti:

a) il dato complessivo degli occupati include un'incidenza dei rapporti a termine (sia diretti che in somministrazione) assai superiore e in crescita;

b) conseguentemente, si sta ampliando la differenza tra occupati e Unità di lavoro (full time equivalent);

c) all'interno della componente a termine, cresce il peso dei rapporti di lavoro a durata breve, inferiore ai sei mesi (dato Istat) e addirittura inferiore al mese (rilevazioni sulla somministrazione).

Ne consegue una componente intrinseca al modello produttivo, di maggiore precarietà implicita, che denota una trasformazione probabilmente strutturale del mix occupazionale nelle imprese, con rilevanti riflessi sulla vita delle persone coinvolte.

Per questo le indicazioni di lungo periodo elaborate dalla CGIL (Piano del Lavoro e Carta dei diritti universali) assumono sempre più il significato di risposte strategiche al modello produttivo esistente e cartina tornasole per le forze politiche che si candidano alla guida del Paese.
 
Al contempo, la situazione richiede anche risposte immediate contenute nella piattaforma in discussione per il rinnovo del CCNL di Somministrazione: l'importanza fondamentale per i lavoratori somministrati della rivendicazione del diritto di precedenza sul rinnovo della missione a fronte di nuove esigenze dell'utilizzatore e, quindi, il contrasto ai contratti di brevissima durata.

NOTA CONGIUNTURALE MENSILE DELL'OSSERVATORIO EBITEMP/FORMATEMP

RAPPORTO FONDAZIONE DI VITTORIO

 

 

 

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Lavoro