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lunedì 20 novembre 2017

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Le prestazioni

Ultimo aggiornamento di venerdì 14 luglio 2017 ore 13:15

Le prestazioni Formatemp (www.formatemp.it)

Questo fondo è finanziato attraverso un contributo obbligatorio delle agenzie pari al 4% della retribuzione lorda dei lavoratori in somministrazione così come previsto dall’'art. 12 del dlgs 276/03.

In particolare le modalità degli interventi formativi sono strutturate secondo i seguenti modelli:

  • formazione di base
  • formazione on the job
  • formazione professionale
  • formazione continua (voucher individuale).

Misure a sostegno del reddito

Ai lavoratori in somministrazione a tempo determinato che siano disoccupati da almeno 45 giorni e che abbiamo lavorato almeno 5 mesi (110 giorni) nell'arco degli ultimi 12, viene riconosciuto un contributo una-tantum a titolo di sostegno al reddito e integrativo dell'eventuale indennità di disoccupazione (NASpI).

La domanda deve essere effettuata tra il 46esimo e il 113esimo giorno di disoccupazione a partire dalla fine dell'ultima missione. Il contributo riconosciuto è pari a 750 euro (al lordo della ritenuta IRPEF)

Le prestazioni Ebitemp (www.ebitemp.it)

Misure a sostegno della maternità

È prevista l’'erogazione di un contributo una tantum di 2.250 euro (a lordo della ritenuta IRPEF) per le lavoratrici somministrate per le quali la missione cessi nel corso dei primi 180 giorni di gravidanza e per le quali non sussistono i requisiti per ottenere l’indennità di maternità da parte dell’Inps.

È inoltre previsto un contributo per asilo nido fino al terzo anno del bambino fino ad un massimo di 1.000 euro mensili, che spetta alle lavoratrici madri in costanza di una missione pari o superiore a 7 giorni e con una anzianità di almeno 3 mesi (mesi lavorati negli ultimi 12).

L’'indennità economica in caso di infortunio sul lavoro

Qualora a seguito di infortunio sul lavoro, l'’inabilità temporanea e assoluta proseguisse oltre la scadenza del contratto, il lavoratore può richiedere ad Ebitemp una prestazione aggiuntiva dai seguenti importi:

  • 35 euro giornalieri in caso di invalidità temporanea causata da infortunio sul lavoro che prosegua oltre la scadenza della missione, fino a guarigione e comunque non oltre 180 giorni;
  • 50.000 euro come somma massima riconosciuta in caso di invalidità permanente pari o maggiore al 60% (con invalidità dal 4% al 59% la somma riconosciuta viene riproporzionata);
  • 50.000 euro come somma massima riconosciuta in caso di decesso conseguente ad infortunio.

Tutela sanitaria

È previsto in favore dei lavoratori con contratto di lavoro in essere o entro 120 giorni dalla sua scadenza (in caso di missioni superiori a 30 giorni) il riconoscimento di rimborsi e sussidi per spese sanitarie sostenute.

La tutela è assicurata anche in relazione alle spese sanitarie sostenute dal coniuge e dai figli fiscalmente a carico.

Il rimborso si può ottenere sia che la prestazione sia erogata dal Servizio sanitario nazionale sia da una struttura privata convenzionata. In particolare si può avere:

  • rimborso al 100% del ticket del Servizio sanitario nazionale per visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica;
  • sussidio giornaliero per i ricoveri oltre due giorni;
  • rimborso relativo a spese per grandi interventi chirurgici, all’acquisto di protesi e alle cure odontoiatriche. Questi rimborsi vengono riconosciuti a fronte di uno specifico prontuario e di un regolamento.

L’'accesso al credito

I lavoratori in somministrazione possono richiedere prestiti e finanziamenti a condizioni vantaggiose, grazie alla convenzione firmata tra Ebitemp e la banca Monte dei Paschi di Siena, per «l’'Accesso al credito per i lavoratori temporanei».

Per avere accesso al credito è necessario avere almeno un periodo di missione residua non inferiore a 30 giorni. I prestiti che possono essere erogati vanno da un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 5.000 euro. Per maggiori informazioni visita la sezione dedicata sul sito ebitemp.it

Misure di sostegno alla mobilità territoriale

In caso di trasferimento del lavoratore per esigenze relative all'’attività lavorativa è prevista l’'erogazione di un contributo «una tantum» fino ad un massimo di 700 euro per mobilità territoriale a carico di Ebitemp. Il contributo è riconosciuto solo se l’'Apl preveda a sua volta l’'erogazione di un contributo pari ad almeno il doppio di quello garantito da Ebitemp.

Il contributo è previsto anche nell’'ipotesi di lavoratore in disponibilità. Il trasferimento legato ad una assunzione a tempo indeterminato determina un aumento del contributo «una tantum» fino a 1.000 euro.

 

Contributo retta universitaria

Lavoratrici e lavoratori con contratto di somministrazione, iscritti a un corso di laurea possono richiedere un contributo per il pagamento della retta universitaria fino a un massimo di 150 Euro/anno.

L'iscrizione al corso di laurea deve essere nell'ambito della sua durata legale, le domande devono essere inviate entro 30 giorni dal pagamento della prima rata delle tasse universitarie.

In fase di avvio della prestazione, però, è stata concessa una deroga per l'invio della domanda relativa alla prima rata delle tasse universitarie 2016/2017 fino al prossimo 1 giugno 2017.

I requisiti sono: anzianità di lavoro in somministrazione pari almeno a 30 gg nei 12 mesi precedenti l'inizio dell'anno accademico e ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) inferiore a 25.000 Euro.

Contributo asilo nido lavoratori padri

Anche i lavoratori padri con contratto di somministrazione possono richiedere un contributo per l'asilo nido dei figli: fino a un massimo di 100 Euro mensili, fino al terzo anno di età del bambino.

Il lavoratore padre può inoltrare la richiesta di prestazione in caso di nucleo monoreddito da lavoro in somministrazione (del padre), morte o grave infermità della madre, abbandono del figlio da parte della madre, affidamento esclusivo al padre.

I requisiti sono: missione pari o superiore a 7 giorni e anzianità di almeno 3 mesi lavorati negli ultimi 12.

Il modulo e gli allegati devono essere inviati entro 30 giorni dalla scadenza del contratto. 

Integrazione contributo INPS maternità obbligatoria

Le lavoratrici in gravidanza con contratto di somministrazione possono ottenere un contributo una tantum di 2.250 Euro, al lordo delle imposte previste dalla legge.

I requisiti sono: missione di durata fino a 180 giorni, assenza indennità relativa alla maternità obbligatoria INPS.

La richiesta va inoltrata entro 30 giorni dalla scadenza del contratto.

Contributo per il trasporto Extra-urbano

Lavoratrici e lavoratori con contratto di lavoro in somministrazione possono ottenere un contributo per abbonamento nominativo di trasporto pubblico extraurbano, pari all'80% del costo dell'abbonamento, entro un limite massimo rimborsabile di 150 Euro al mese lordi.

I requisiti sono: contratto di lavoro in somministrazione comprensivo di eventuali proroghe, pari almeno a 1 mese (per accedere alla prestazione per la prima volta); contratto di somministrazione di almeno 7 giorni nel mese (per richiedere il rimborso nei mesi successivi); residenza o domicilio in un comune diverso da quello in cui ha sede il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa; aver raccolto nel periodo oggetto di rimborso titoli di viaggio per un importo pari o superiore a 100 euro.

Non potrà essere oggetto di rimborso un abbonamento dove non siano chiari e verificabili la durata di validità e la titolarità del richiedente. L'importo riconosciuto verrà riparametrato da Ebitemp sulla base dei giorni di missione e di abbonamento.

La richiesta va inoltrata entro 30 giorni dalla scadenza dell'ultimo titolo di viaggio utile alla domanda di rimborso.

Contributo per adozione o affidamento

Lavoratrici e lavoratori con contratto di somministrazione possono richiedere un contributo di 2.250 Euro una tantum, al lordo delle imposte previste dalla legge.

I requisiti sono: scadenza missione entro i primi 180 giorni dall'inizio dell'adozione o dell'affidamento, assenza indennità prevista dall'INPS.

Buono libri e materiale didattico studenti-lavoratori

Lavoratrici e lavoratori iscritti a corsi serali per il conseguimento del diploma di scuola pubblica secondaria di secondo grado possono richiedere un contributo di 150 Euro lordi per acquisto di libri o altro materiale didattico (es. cancelleria).

I requisiti sono: anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

La richiesta va inoltrata entro il 31 agosto dell?anno scolastico di riferimento (es. il 31 agosto 2017 è termine ultimo per richiedere buono per anno scolastico 2016/2017).

Buono didattico figli dei lavoratori

Lavoratrici e lavoratori con figli a carico iscritti a una scuola primaria o secondaria (sia di primo che di secondo grado), possono ottenere un contributo di 150 Euro per ogni figlio fiscalmente a carico. Il contributo riguarda l'acquisto di libri o materiale didattico.

I requisiti sono: anzianità di lavoro in somministrazione pari complessivamente a 60 giorni da far valere nel periodo compreso tra il 1° settembre ed il 30 giugno di ciascun anno scolastico.

Nel caso i figli risultino fiscalmente a carico del lavoratore al 50%, il rimborso erogato sarà pari al 50% (75 Euro).

Sostegno alla non autosufficienza

Lavoratrici e lavoratori con familiari fiscalmente a carico che si trovino nelle condizioni di invalidità civile pari al 100% e ai quali si applichino le disposizioni della legge 104/92, possono ottenere un contributo annuo di 1.000 Euro.

I requisiti sono: anzianità di lavoro in somministrazione di 90 giorni nel settore; al momento della presentazione della domanda il contratto di lavoro deve essere attivo.

La richiesta va inoltrata quando il contratto di lavoro è attivo.

Nel caso il familiare in condizione di invalidità risulti fiscalmente a carico del lavoratore al 50% il rimborso erogato sarà pari al 50% (500 Euro).

Nel caso di minorenni invalidi saranno considerati come equivalenti a una invalidità del 100% i seguenti casi:

  • minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell?età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell?orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz (L. 289/1990);
  • minore invalido totale con impossibilità a deambulare senza l?aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988).
  • minore invalido totale con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (L. 18/1980 e L. 508/1988).

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