Formatemp ed Ebitemp
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Formatemp

Cos’è
Formatemp è un apposito fondo nato per i lavoratori temporanei, oggi dedicato ai lavoratori in regime di somministrazione, che finanzia percorsi formativi.

Formatemp dal 1° gennaio 2011 è l’ente bilaterale dei lavoratori in regime di somministrazione a tempo determinato e indeterminato (da tale data è infatti operativa l'unione di Ebiref in Formatemp; le attività di Ebiref sono state recepite nello statuto e nel regolamento di Formatemp e pertanto proseguono senza soluzione di continuità). Obiettivi del fondo sono favorire la crescita professionale individuale dei lavoratori in somministrazione e formare le figure professionali carenti nel mercato del lavoro, ma necessarie alle imprese.

Quali sono le prestazioni di Formatemp
Questo fondo è finanziato attraverso un contributo obbligatorio delle agenzie pari al 4% della retribuzione lorda dei lavoratori in somministrazione così come previsto dall’art. 12 del dlgs 276/03.

Tali risorse sono utilizzate:

  • per interventi di formazione e riqualificazione professionali, nonché a misure di carattere previdenziale e di sostegno al reddito a favore dei lavoratori assunti con contratto a tempo determinato, dei lavoratori che abbiano svolto in precedenza missioni di lavoro in somministrazione con contratto a tempo determinato e limitatamente agli interventi formativi, dei potenziali candidati ad una missione;
  • per iniziative comuni finalizzate a garantire l’integrazione del reddito dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato in caso di fine lavori;
  • per iniziative comuni finalizzate a verificare l’utilizzo della somministrazione di lavoro e la sua efficacia anche in termini di promozione della emersione del lavoro non regolare e di contrasto agli appalti illeciti;
  • per iniziative per l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di lavoratori svantaggiati anche in regi,e di accreditamento con le regioni;
  • per iniziative di promozione di percorsi di qualificazione e riqualificazione professionale per i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato;
  • per lo svolgimento delle attività assegnate al Fondo da contratti e accordi collettivi, utilizzando risorse disponibili diverse da quelle derivanti dal contributo di cui all’art. 12, comma 2, del D.Lgs. 276/03.

In particolare le modalità degli interventi formativi sono strutturate secondo i seguenti modelli:

  • formazione di base
  • formazione on the job
  • formazione professionale
  • formazione continua (voucher individuale).

La copertura parziale dei versamenti previdenziali volontari
Attraverso Formatemp i lavoratori hanno diritto anche a una copertura parziale dei costi sostenuti per il pagamento dei contributi previdenziali volontari, versati nei periodi di non lavoro intervenuti nell’arco di un biennio. Per poter accedere al contributo in questi due anni i lavoratori devono aver espletato attività formative autorizzate da Formatemp e aver lavorato almeno sei mesi.

Ebitemp

Che cos’è
Oltre al fondo sulla formazione le parti sociali hanno costituito l’Ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo.

Ebitemp, come stabilito nel contratto nazionale per i lavoratori in somministrazione, fornisce importanti prestazioni a favore dei lavoratori. In particolare rientrano tra le prestazioni di Ebitemp:

  • stesura e divulgazione gratuita del Ccnl per ogni lavoratore;
  • misure a sostegno della maternità;
  • corresponsione di una indennità integrativa in caso di infortunio;
  • tutela sanitaria;
  • accesso al credito dei lavoratori in somministrazione attraverso uno specifico Fondo di garanzia;
  • misure di sostegno al reddito;
  • gestione della mutualizzazione dei permessi dei dirigenti sindacali e dei delegati dei lavoratori in somministrazione;
  • interventi aggiuntivi sulla previdenza integrativa;
  • misure a sostegno della mobilità territoriale.

Misure a sostegno della maternità
È prevista l’erogazione di un contributo una tantum di 1.400 euro per le lavoratrici somministrate per le quali la missione cessi nel corso dei primi 180 giorni di gravidanza e per le quali non sussistono i requisiti per ottenere l’indennità di maternità da parte dell’Inps.

È inoltre previsto un contributo per asilo nido fino al terzo anno del bambino pari a 80 euro mensili, che spetta alle lavoratrici madri in costanza di una missione pari o superiore a 7 giorni e con una anzianità di almeno 3 mesi.

L’indennità economica in caso di infortunio sul lavoro
Qualora a seguito di infortunio sul lavoro, l’inabilità temporanea e assoluta proseguisse oltre la scadenza del contratto, il lavoratore può richiedere ad Ebitemp una prestazione aggiuntiva dai seguenti importi:

  • 35 euro giornalieri in caso di invalidità temporanea causata da infortunio sul lavoro che prosegua oltre la scadenza della missione, fino a guarigione e comunque non oltre 180 giorni;
  • 50.000 euro come somma massima riconosciuta in caso di invalidità permanente pari o maggiore al 60% (con invalidità dal 4% al 59% la somma riconosciuta viene riproporzionata);
  • 50.000 euro come somma massima riconosciuta in caso di decesso conseguente ad infortunio.

Tutela sanitaria
È previsto in favore dei lavoratori, dei figli e del coniuge fiscalmente a carico il riconoscimento di rimborsi e sussidi per spese sanitarie sostenute.

Il rimborso si può ottenere sia che la prestazione sia erogata dal Servizio sanitario nazionale sia da una struttura privata convenzionata. In particolare si può avere:

  • rimborso al 100% del ticket del Servizio sanitario nazionale per visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica;
  • sussidio giornaliero per i ricoveri oltre due giorni;
  • rimborso relativo a spese per grandi interventi chirurgici, all’acquisto di protesi e alle cure odontoiatriche. Questi rim-borsi vengono riconosciuti a fronte di uno specifico prontuario e di un regolamento.

L’accesso al credito
I lavoratori in somministrazione possono richiedere prestiti e finanziamenti, grazie alla convenzione firmata tra Ebitemp e la banca Monte dei Paschi di Siena, per «l’Accesso al credito per i lavoratori temporanei».

Sono due le tipologie di accesso al credito attivabili:

  • Credito al consumo: vengono concessi prestiti da 1.000 a 4.000 euro.
  • Prestiti di carattere sociale (cauzione affitto casa; spese notarili per acquisto prima casa; spese sanitarie; ecc.): vengono concesse somme tra i 4.000 e i 10.000 euro.

Misure a sostegno del reddito
Ai lavoratori in somministrazione a tempo determinato che siano disoccupati da almeno 45 giorni e che abbiano lavorato almeno 6 mesi nell’arco degli ultimi 12, viene riconosciuto un contributo «una tantum» a titolo di sostegno al reddito e integrativo dell’eventuale indennità di disoccupazione. Il contributo riconosciuto è pari a 700 euro.

Interventi aggiuntivi sulla previdenza integrativa
Il CCNL per il settore della somministrazione di lavoro ha previsto l’attivazione di un Fondo chiuso di settore (Fontemp) per la previdenza integrativa alimentato con il contributo dei lavoratori, delle agenzie per il lavoro e fortemente sostenuto dalla bilateralità. In particolare i costi di attivazione e di gestione del Fondo sono a carico della bilateralità (Formatemp ed Ebitemp). Inoltre Ebitemp, a titolo di solidarietà, verserà al Fondo in favore di ciascun iscritto un contributo integrativo e aggiuntivo in funzione della durata delle missioni di lavoro.

Misure di sostegno alla mobilità territoriale
In caso di trasferimento del lavoratore per esigenze relative all’attività lavorativa è prevista l’erogazione di un contributo «una tantum» fino ad un massimo di 700 euro per mobilità territoriale a carico di Ebitemp. Il contributo è riconosciuto solo se l’Apl preveda a sua volta l’erogazione di un contributo pari ad almeno il doppio di quello garantito da Ebitemp.

Il contributo è previsto anche nell’ipotesi di lavoratore in disponibilità. Il trasferimento legato ad una assunzione a tempo indeterminato determina un aumento del contributo «una tantum» fino a 1.000 euro.