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domenica 19 novembre 2017

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Estinzione del contratto, recesso e preavviso

Ultimo aggiornamento di martedì 14 ottobre 2014 ore 17:41

La legge (art. 67, d.lgs. 276/03) prevede che i contratti a progetto si risolvano al momento della realizzazione del progetto che costituisce l'oggetto del contratto. Generalmente il contratto di collaborazione si estingue alla data di scadenza individuata dalle parti nel contratto stesso.

Le parti possono recedere prima della scadenza del termine per giusta causa, cioè per una causa che non consenta una prosecuzione neppure provvisoria del rapporto. Il collaboratore può recedere anche prima della scadenza del termine dando un preavviso, purché questa possibilità sia stata prevista nel contratto individuale.

Il committente invece può recedere prima della scadenza del termine, oltre che per giusta causa "qualora siano emersi oggettivi profili di inidoneità professionale del collaboratore tali da rendere impossibile la realizzazione del progetto".

ATTENZIONE: un recesso anticipato del committente fuori dai casi previsti dà diritto al collaboratore a pretendere i compensi maturati, le spese sostenute e soprattutto il risarcimento del danno da mancato guadagno (art. 2227 c.c.); in caso di risoluzione consensuale del rapporto o di dimissioni presentate dal collaboratore si dovranno seguire le procedure per la convalida previste dalla legge