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Le adozioni e l'indennità di maternità

Ultimo aggiornamento di domenica 05 ottobre 2014 ore 21:14

Le adozioni e l'indennità di maternità

Il congedo di maternità con astensione dalla prestazione lavorativa, e la relativa indennità, possono essere richiesti anche in caso di adozione o affidamento.
Il congedo e l'indennità possono essere richiesti per i 5 mesi1 successivi all'ingresso del bambino nella famiglia adottante o affidataria, se il bimbo non ha superato i 6 anni di età.

Per ricevere l'indennità è necessario aver versato almeno 3 mensilità contributive nei 12 mesi precedenti la data di ingresso del bambino nella famiglia.
In caso di adozione o affidamento preadottivo internazionale, l'indennità viene riconosciuta per i 5 mesi successivi all'ingresso in famiglia qualsiasi sia l'età del bambino fino ai 18 anni.

Congedo di maternità e contribuzione figurativa

L'art. 6 del decreto ministeriale 12 luglio 2007 dispone che per i periodi di astensione dal lavoro per i quali viene corrisposta l'indennità di maternità sono accreditati i contributi figurativi ai fini del diritto alla pensione e della determinazione della misura stessa.

Le modalità e i termini per la domanda

Per poter usufruire dell'indennità di maternità la domanda va presentata prima dell'inizio del periodo di congedo di maternità. La domanda dovrà essere corredata dal certificato medico di gravidanza attestante la data presunta del parto.

La domanda di congedo di maternità va presentata attraverso le modalità telematiche descritte a pag 52.

Ricordiamo che le lavoratrici parasubordinate, qualora l'indennità di maternità riconosciuta dalla Gestione separata Inps risulti inferiore all'assegno di maternità a carico dello Stato, possono usufruire della relativa integrazione per la quota differenziale fra i due importi.

Tale integrazione spetta, però, a condizione che le collaboratrici possano far valere 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal 18° al 9° mese antecedente il parto (art. 75 d.lgs. 151/01).

1 Il periodo di fruizione dell?indennità di maternità nei casi di adozione o affidamento preadottivo è stato elevato da 3 a 5 mesi a seguito della sentenza n. 257/2012 della Corte Costituzionale.