Tribunale di Bergamo – Sentenza n. 416 del 20 maggio 2010
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In questa interessante sentenza il Tribunale di Bergamo -  in un ricorso patrocinato dalla Cgil - oltre ad accertare la natura subordinata del rapporto di lavoro a progetto di un lavoratore che distribuiva giornali e prodotti editoriali con un furgoncino della cooperativa, rileva l’erronea qualificazione del contratto (ovvero della natura autonoma del contratto) effettuata attraverso atto di certificazione presso la Commissione dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
Secondo il Tribunale, la piena coincidenza tra il progetto e l’oggetto sociale della committente integra, infatti, la presunzione di subordinazione di cui all’art. 69 del d.lgs 276 del 2003.

Nessun rilievo  secondo il Tribunale, riveste la certificazione della Commissione di Certificazione dei contratti di lavoro e di appalto istituita presso l'Università di degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Infatti, secondo il D.lgs 276 2003, nei confronti dell’atto certificato è possibile rivolgersi al giudice per verificare l’erronea qualificazione del contratto.

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