Marzo 2008 - Donne e lavoro atipico: un incontro molto contraddittorio
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Il tasso di disoccupazione femminile nelle classi di età 25-34 e 35-54 anni è molto più elevato di quello maschile nelle stesse classi (10 e 5.3% contro 6.2 e 2.7% rispettivamente – dati ISTAT del II trimestre 2007);
Il tasso di occupazione delle donne (59.5% in entrambe le classi di età) è, di contro, molto più basso di quello degli uomini (81.7 e 90.5%);
il tasso di attività femminile (15-64 anni), il più basso dell’Europa occidentale, supera di poco il 50% una donna occupata su cinque, inoltre, ha un lavoro temporaneo.
Si tratta di statistiche che non possono essere sp iegate con la “fisiologia di genere” se è vero, come è vero, che siamo - in fatto di occup azione femminile - ultimi nell’Europa dei 15.
Nella società italiana, ancora dominata dagli uom ini per numero di occupati e posizione nella professione, prende corpo un’area - prima marginale - ad alta prevalenza femminile, quella del lavoro instabile e precario.

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