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giovedì 13 dicembre 2018

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SOLIDARIETÀ E SOSTEGNO AI LAVORATORI TEDESCHI DI AMAZON!

Ultimo aggiornamento di lunedì 23 aprile 2018 ore 17:23

A Berlino domani i lavoratori europei in piazza per protestare contro la consegna a Jeff Bezos del premio Axel Springer Award

Esprimiamo solidarietà e sostegno ai lavoratori tedeschi di Amazon che domani, 24 aprile, manifesteranno davanti alla Springer-Haus di Berlino contro la consegna a Jeff Bezos dell'Axel Springer Award 2018.

Una coincidenza molto simbolica: un premio a Bezos, uno dei datori di lavoro più conservatori, e la decisione di protestare dei lavoratori tedeschi. Siamo decisamente dalla loro parte!

Le proteste sono organizzate dal sindacato tedesco United Services Union (ver.di) che oggi ha scioperato nelle sedi di Lipsia, Werne, Rheinberg, Bad Hersfeld, Coblenza e Graben. La manifestazione di domani è sostenuta dal sindacato europeo, UNI Global Union Federation. I dipendenti Amazon di Spagna, Francia e Stati Uniti hanno dimostrato solidarietà all'azione, mentre l'Italia, come la Polonia, parteciperà attivamente con una delegazione del Coordinamento Amazon Cgil di cui NIdiL Cgil fa parte, insieme con Filcams e Filt.

Il premio Axel Springer Award viene consegnato ogni anno a "personalità eccezionali che si sono distinte nell'innovazione, creando nuove strategie di mercato e mentalità, con attenzione alla responsabilità sociale".

"Riguardo ai lavoratori, Jeff Bezos ha negato la collaborazione sociale con i sindacati in tutti i Paesi - commenta Ver.di nel comunicato che proclama la protesta - C'è un atteggiamento antisindacale nella gestione dell'azienda che porta a negare regolarmente agli accordi di contrattazione collettiva".

"Una personalità che non tiene conto dei dipendenti non merita alcun riconoscimento" chiosa Stefanie Nutzberger, segretario dell'organizzazione sindacale tedesca. "L'innovazione deve anche avere un volto umano - prosegue il comunicato - l'espansione di un monopolio mondiale non merita il nome di innovazione. La politica deve porre dei limiti a persone come Bezos, finchè può".

Anche in Italia affrontiamo tutti i problemi degli stabilimenti Amazon che sono alla base dell'iniziativa di lotta a Berlino: ritmi di lavoro, scarsa attenzione a salute e sicurezza, bassi salari, abuso dei contratti a tempo determinato, scarsa trasparenza nei contratti a tempo indeterminato, rifiuto di confrontarsi con le organizzazioni sindacali.

Questa situazione ci ha portato, in Italia, allo sciopero del Black Friday. Il risultato è stato un complicato dialogo con l'Azienda che speriamo ancora possa portare ad un accordo positivo, ma al momento non è affatto sicuro. Ecco perché la solidarietà e la collaborazione  internazionale è, oggi, tanto più importante.

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