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domenica 16 dicembre 2018

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Replica al video TUTTO VERO! Cgil-Cisl-Uil chiedono più precariato" di Gianluigi Paragone

Ultimo aggiornamento di giovedì 09 agosto 2018 ore 23:09

Replica al video pubblicato su Youtube da Gianluigi Paragone (ex) giornalista oggi parlamentare M5S

Il video su youtube "TUTTO VERO! Cgil-Cisl-Uil chiedono più precariato" con il quale ha maldestramente tentato (a proposito: attenzione alla disinformazione dei suggeritori) - con piglio da pseudo denuncia giornalistica più che con quello del parlamentare - di spiegare il precariato elencando le nefandezze del sindacato confederale contiene almeno qualche "inesattezza" per usare un eufemismo .

1-  Nel leggere la piattaforma sindacale per il rinnovo del CCNL dei lavoratori somministrati ha parlato del MOG. Il Monte ore garantito è una modalità di prestazione in un contratto di lavoro a tempo determinato in somministrazione della durata minima di tre mesi. La richiesta presente nella piattaforma di rinnovo è quella di estendere l'attuale orario minimo retribuito pari al 25% di quello mensile al 45%. Quindi va esattamente nella direzione opposta a quanto lei afferma perchè punta ad aumentare la retribuzione minima che al lavoratore viene pagata; q questo minimo viene retribuito anche in assenza di prestazione. Per sua informazione, per le ore eccedenti quella percentuale il lavoratore viene retribuito secondo quanto lavorato in ossequio al principio di parità di trattamento con i colleghi di lavoro non somministrati; peraltro non in tutti i settori questo strumento può essere utilizzato.

2 - Il versamento delle agenzie a Formatemp è previsto per legge (decreto legislativo 276/03) ed è pari al 4% del monte retribuzioni dei lavoratori ed ha l'obiettivo di sostenere la formazione dei lavoratori somministrati e di fornire  sostegno al reddito dai lavoratori attraverso il Fondo di solidarietà (previsto anch'esso da legge: decreto legislativo 148/2015);

3- Il versamento ad Ebitemp pari allo 0,20% (0,30% sull'imponibile dei tempi indeterminati) del monte retribuzioni dei lavoratori è invece previsto dal CCNL e serve ad assicurare prestazioni di sostegno ai lavoratori (prestiti personali, integrazioni malattia e o infortunio, rimborso per spese sanitarie, buoni libri per figli, rimborso spese sostenute per spostamenti da lavoro, ecc.).

LE PERCENTUALI DI CUI AI PUNTI 2 E 3 NON SONO VERSATE DAI LAVORATORI MA DALLE AGENZIE AI DUE ENTI BILATERALI E SONO CALCOLATE SUL MONTE RETRIBUZIONI EROGATE AI LAVORATORI, TANTO CHE OVVIAMENTE NON COMPAIONO NELLE BUSTE PAGA DEI LAVORATORI E NON SONO AD ESSI DECURTATE

4 - In caso di storture, abusi, comportamenti scorretti nella gestione dei rapporti di lavoro che pure ci sono nel settore, agiamo a tutela dei lavoratori e li denunciamo sia a livello territoriale sia nazionale, come potrebbe apprezzare informandosi meglio.

Come vede una parte delle cose da lei denunciate per difendere l'indegna riproposizione dei voucher effettuata nella conversione in legge del Decreto Di Maio sono il portato di atti normativi che nella sua nuova funzione di legislatore può con profitto modificare o contribuire a modificare. 

 
Saluti
Caudio Treves - Segretario generale NIdiL CGIL
Andrea Borghesi - Segretario nazionale NIdiL CGIL
 
Roma, 9 agosto 2018