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domenica 24 giugno 2018

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MIGRANTI: NIdiL Cgil condanna fermamente chiusura porti italiani. "Contribuire ad ogni azione volta a salvare vite umane"

Ultimo aggiornamento di lunedì 11 giugno 2018 ore 19:11

Dopo avere appreso la notizia sulla decisione del ministro dell'Interno Matteo Salvini di rifiutare aiuto alla nave Acquarius con a bordo 629 naufraghi, il direttivo nazionale NIdiL Cgil ha votato oggi all'unanimità un ordine del giorno in cui si "condanna fermamente l'atto barbarico posto in essere dal Governo di non voler concedere l'attracco nei porti italiani alle navi delle ONG cariche di migranti".

"E' la prima volta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale che uno stato europeo si pone in contrasto con gli obblighi derivanti dalle convenzioni internazionali e dalla legge del mare, mettendo in pericolo vite di persone inermi, compresi donne, bambini e minori non accompagnati e usando queste persone come arma di ricatto verso l'Unione Europea" prosegue l'ordine del giorno che si conclude con un appello:

"NIdiL ritiene necessario che ogni iscritto alla Cgil, a cominciare dai propri, si dichiari disponibile da subito a contribuire ad ogni azione volta a salvare vite umane".