Questo sito si avvale di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

sabato 19 agosto 2017

ore 18:42
Registrati adesso Non riesci ad accedere?

DISOCCUPAZIONE AI COLLABORATORI (DIS-COLL) ANCHE PER IL 2016 MA PERMANGONO FORTI LIMITI

Ultimo aggiornamento di venerdì 08 gennaio 2016 ore 12:08

La legge di stabilità recentemente approvata dal Parlamento ha previsto il rifinanziamento dell'indennità di disoccupazione per i collaboratori che perdono il lavoro nel corso del 2016.

Anche i requisiti di accesso alla prestazione sono stati modificati, pertanto dal 1° gennaio 2016 hanno diritto all'indennità di disoccupazione tutti i collaboratori coordinati e continuativi che in maniera congiunta soddisfino le seguenti condizioni:

  • Siano in stato di disoccupazione al momento della domanda;

  • Abbiano almeno tre mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1° gennaio dell'anno civile precedente la cessazione dal lavoro all'evento stesso della cessazione.

 

Rimangono invariate le modalità di calcolo dell'indennità, il cui importo sarà il 75% del reddito medio mensile, se questo è inferiore o pari a 1.1951 euro;
se superiore, al 75% di 1.195 verrà aggiunto il 25% della differenza tra il reddito medio e 1.195 euro.

L'importo complessivo non può in ogni caso superare i 1.3002 euro mensili e subirà una decurtazione mensile del 3% a partire dal 4° mese di fruizione.

La Dis-Coll è corrisposta mensilmente per la metà dei mesi (o frazioni di essi) di durata del rapporto di collaborazione o dei rapporti di collaborazione avuti nel periodo che va dal 1° gennaio dell'anno civile precedente la cessazione del rapporto fino alla medesima cessazione. In ogni caso la durata massima è di sei mesi e ai fini della durata non sono conteggiati i periodi che hanno eventualmente già dato luogo all'erogazione della prestazione.

La domanda di Dis-Coll va presentata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.

Con il mantenimento di questa prestazione anche per il 2016, sono state ascoltate le proteste e le ragioni di NIdiL e della CGIL in contrapposizione alla volontà del Governo di cancellare definitivamente la DIS COLL lasciando senza tutela tanti collaboratori. Anche perché all'enfasi mediatica dell'esecutivo sulla presunta cancellazione delle collaborazioni dal 1° gennaio 2016, fa da contraltare la realtà del jobs act che nei suoi effetti più perversi smentisce se stesso mantenendo ancora in essere una delle tipologie contrattuali più precarizzanti del mercato del lavoro.

La nuova riformulazione della DIS COLL se da una parte semplifica i criteri di accesso - adesso solo stato di disoccupazione e requisito di tre mesi di contribuzione dal 1° gennaio 2015 alla cessazione del lavoro - dall'altra continua ancora ad escludere i lavoratori con partita IVA individuale e permane il vulnus del mancato riconoscimento della contribuzione figurativa per i periodi di fruizione della prestazione. Allo stesso tempo le risorse finanziarie individuate in 54 milioni di euro per il 2016 potrebbero garantire l'indennità non a tutti gli aventi diritto, ma soltanto a chi ha avuto la "fortuna" di perdere per primo l'occupazione visto che la prestazione verrà riconosciuta in base all'ordine cronologico di presentazione della domanda se le risorse non saranno sufficienti.

In definitiva, in un quadro di incertezza generale sugli effetti del jobs act - i primi dati paradossalmente confermano l'aumento dell'area del lavoro precario - anziché rendere universale il sostegno al reddito a prescindere dalla tipologia contrattuale, si va avanti con la politica del pannicello caldo senza sapere peraltro se potrà bastare.

 

1 Questo importo di riferimento è valido nel 2015, per il 2016 verrà rivalutato.

2 Questo importo di riferimento è valido nel 2015, per il 2016 verrà rivalutato

 

Tags

Collaboratori PrestazioniDiscoll Disoccupazione 2016 Dicossupazione Collaboratori 2016 Disoccupazione Collaboratori Nuova Disoccupazione Reddito Collaboratori Sostegno Al Reddito Sostegno Al Reddito Collaboratori