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domenica 24 giugno 2018

ore 20:35
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RINNOVO CCNL SOMMINISTRAZIONE Sindacati pronti alla mobilitazione

Ultimo aggiornamento di lunedì 28 maggio 2018 ore 14:28

CCNL somministrazione lavoro: nuovo stallo nella trattativa per il rinnovo.

Sindacati pronti alla mobilitazione

FeLSA Cisl NIdiL Cgil UilTemp si dichiarano pronte alla mobilitazione sulla trattativa per il rinnovo del CCNL somministrazione lavoro. "Dopo oltre un anno di discussione con alcuni pur non marginali avanzamenti, Assolavoro ha riproposto ancora la sua impostazione senza tenere conto delle richieste di modifica avanzate dai Sindacati" sui temi:

Continuità occupazionale: contrattare nei luoghi di lavoro e nel territorio per dare continuità al lavoro e ridurre la ricattabilità per tutti i lavoratori

Formazione: diritto esigibile alla formazione per tutti i lavoratori

Prestazioni bilaterali in favore dei lavoratori: aumento delle prestazioni economiche in caso di disoccupazione per tutti i lavoratori (tempi determinati, tempi indeterminati, apprendisti)

Missioni brevi: no alle missioni giornaliere ripetute

Stesso lavoro stessi diritti: rafforzamento del principio della parità di trattamento, e quindi: 

  • nessuna differenza di retribuzione e diritti a parità di mansione
  • nessuna distinzione su inquadramento, premi di produzione, indennità di turno, benefit
  • pagamento del Trattamento di Fine Rapporto (liquidazione) anche per missioni brevi
  • integrazione indennità di maternità
  • effettiva fruizione delle ferie come previsto dalla Costituzione e dalla legge

Diritti sindacali: diritto effettivo a svolgere le assemblee nei luoghi di lavoro

Indennità di disponibilità tempi indeterminati:

  • aumento dell'indennità di disponibilità
  • legame con la retribuzione percepita nell'ultimo lavoro

"Tutte misure che tendono al consolidamento del lavoro in somministrazione attraverso il miglioramento delle condizioni dei lavoratori" sottolineano FeLSA Cisl NIdiL Cgil UilTemp che proseguono dicendo "non basta dichiarare di voler chiudere la trattativa se sul merito non ci sono progressi ulteriori rispetto a quelli già effettuati".

"Seicentomila lavoratori attendono una risposta - si legge, ancora, nel Comunicato - Questo lungo negoziato, caratterizzato da continue frenate e riprese, è infatti giunto ad un punto tale che o si arrivano a definire punti di convergenza o si avvierà un azione di protesta. Come sindacati ribadiamo la nostra volontà al confronto ma non a tutti i costi".

Infine, i Sindacati annunciano che "In questi giorni parte una campagna di informazione nei luoghi di lavoro che, in assenza di un riavvio della trattativa, sfocerà in una mobilitazione dei lavoratori somministrati".

 Il Comunicato Stampa

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