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giovedì 24 maggio 2018

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ANPAL: Cgil, Fisac, NIdiL, no ai licenziamenti, stabilizzare lavoratori

Ultimo aggiornamento di venerdì 27 aprile 2018 ore 18:27

Roma, 27 aprile - "Lavoratori storici saranno presto lasciati a casa da Anpal Servizi per ingiustificati motivi. Licenziamenti che arrivano nell'anno in cui, secondo quanto stabilito in precedenti accordi con il Governo e dalle conseguenti intese contrattuali, si sarebbero dovuti avviare percorsi di stabilizzazione per tanti precari da anni impiegati nella rete delle politiche attive". E' quanto si legge in una nota congiunta di Cgil Nazionale, Fisac Cgil e NIdiL Cgil.

"In occasione dell'incontro tenutosi tra le parti ieri, 26 aprile - spiegano confederazione e categorie - abbiamo avanzato proposte per superare il blocco delle assunzioni dei dipendenti pubblici previsto dalla legge Madia, a partire dal richiamare alle responsabilità derivanti dalla firma di accordi riconosciuti per legge".

Per Cgil, Fisac e NIdiL "le ragioni presentate dall'Agenzia circa il non rispetto degli impegni contrattuali sono totalmente irricevibili. Per questo - continuano - da un lato ci impegneremo per risolvere la situazione degli addetti in scadenza e riprendere il confronto per la stabilizzazione di tutti i lavoratori; dall'altro - concludono - con Cisl e Uil concorderemo al più presto nuove iniziative di mobilitazione capaci di smuovere lo stallo ingiustificato".